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<title>Firigullo</title>
<description>Un blog è come una scatola di cioccolatini...</description>
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<title>Ricominciare</title>
<link>http://firigullo.myblog.it/archive/2010/09/21/ricominciare.html</link>
<author>noreply@myblog.it (firigullo)</author>
<category>blog life</category>
<pubDate>Tue, 21 Sep 2010 09:15:14 +0200</pubDate>
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&lt;p&gt;Ricominciare.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Niente di più semplice e difficile.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per ricominciare dobbiamo scordare il perché abbiamo interrotto o forse basterebbe solo comprendere il perché.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Va bene, forse aveva ragione mia mamma a dire che se non ci si prova di sicuro non ci riusciamo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ricominciare, ricominciare. Va bene, vedremo nei prossimi giorni il risultato.&lt;a href=&quot;http://firigullo.myblog.it/media/00/00/323390502.JPG&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://firigullo.myblog.it/media/00/00/1061355745.JPG&quot; id=&quot;media-1336475&quot; alt=&quot;spiaggia.JPG&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt;&quot; name=&quot;media-1336475&quot; /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
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<title>Tic, tac! Tic, tac!</title>
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<author>noreply@myblog.it (firigullo)</author>
<category>sport</category>
<pubDate>Sat, 04 Oct 2008 16:24:00 +0200</pubDate>
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&lt;p align=&quot;right&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;Firenze, 4 ottobre 2008&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;br /&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.donnini.net/andrea/rugby/img/1/73_slideshow.jpg&quot; /&gt;&lt;/div&gt; &lt;br /&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=&quot;7&quot;&gt;Tic, tac!&lt;/font&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Tic, tac! Tic, tac!&lt;br /&gt; Sì, il tempo passa inesorabile. Qualche ruga in più, qualche altro ricordo a foderare il nostro cuore e quei piccoli scriccioli in maglia bianco rossa che iniziano a crescere.&lt;br /&gt; Under 9!&lt;br /&gt; Siamo di nuovo a bordo campo a vedere i nostri giovanissimi atleti correre, placcare e sorridere. Il sorriso e le grida sono quelle di sempre, anzi ora c'è ancor più amicizia sia in campo sia dietro le reti.&lt;br /&gt; Loro si conoscono meglio e noi genitori siamo passati dai sorrisi e dai saluti di circostanza di un anno fa, a le frasi del tipo: “...quando facciamo la cena delle mamme?” “ Usciamo insieme a mangiare una pizza?”...&lt;br /&gt; Dicevo, under 9. Ci siamo noi che proveniamo della categoria inferiore, ci sono i nuovi e i bambini che erano già under 9.&lt;br /&gt; Ai primi allenamenti ci siamo accorti che siamo molti e questo non può che rendere felici tutti. Il rugby sta crescendo, è sotto gli occhi di tutti.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Tic, tac! Tic, tac!&lt;br /&gt; Siamo al campo del Bombo per una amichevole.&lt;br /&gt; Lo scorso anno lo ricordo benissimo: freddo e pioggia. Bambini che tremavano coperti di fango. Oggi non siamo a febbraio e il tempo non è dei peggiori. Spogliatoi affollati e genitori che iniziano a farli vestire da soli. Corse e risate davanti all'ingresso e poi tutti nuovamente negli spogliatoi a prendere le maglie. Mauro, l'allenatore, avrà da sudare per ricordarsi tutti i loro nomi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Tic, tac! Tic, tac!&lt;br /&gt; Entriamo in mezzo al campo per il saluto di rito e per una foto tutti insieme. Due partitelle e subito si capisce che è molto diverso dallo scorso anno. Non parlo delle dimensioni del campo e del fatto che sono otto per squadra, parlo del modo di gioco. Inizia a contare sempre di più la squadra. Ci sono le individualità, bambini che hanno già la corsa e la malizia di piccoli campioncini ma raggiungere l'agognata meta è più difficile dello scorso anno e senza il gruppo che aiuta, che fa “sostegno”, be' la vedo dura.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Tic, tac! Tic, tac!&lt;br /&gt; Sono cresciuti e anche se la palla cade spesso di mano e c'è chi si distrae e chi fa lo scemetto, si vede subito che sanno come mettersi in campo e l'impegno, la voglia di fare e di divertirsi certo non manca. Se guardo mio figlio e lo confronto con quelli più grandi di un anno... be', lui non ha paura di essere schiacciato e questo mi basta.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Tic, tac! Tic, tac!&lt;br /&gt; La squadra; fare gruppo; aiutarsi nei momenti difficili; si vince e si perde tutti insieme!&lt;br /&gt; Il tempo passa e crescere in uno sport che ti insegna questo è positivo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Tic, tac! Tic, tac!&lt;br /&gt; Un altro ricordo, un'altra giornata di sport e loro che continuano a crescere.&lt;/p&gt; 
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<title>Presentazione libro</title>
<link>http://firigullo.myblog.it/archive/2008/09/23/presentazione-libro.html</link>
<author>noreply@myblog.it (firigullo)</author>
<category>libri e fumetti</category>
<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 11:40:49 +0200</pubDate>
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&lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;Questa sera 23 settembre 2008 alle ore 21&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;presso la libreria Edison in Piazza della Repubblica&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;a Firenze, &lt;b&gt;Barbara Enrichi&lt;/b&gt; presenta il suo primo libro:&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&lt;font size=&quot;4&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;In fondo alla passione&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.rampadilancio.it/presentazione.jpg&quot; /&gt;&lt;/div&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;center&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; 
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<title>Due bellissime canzoni</title>
<link>http://firigullo.myblog.it/archive/2008/09/17/due-bellissime-canzoni.html</link>
<author>noreply@myblog.it (firigullo)</author>
<category>musica</category>
<pubDate>Wed, 17 Sep 2008 17:56:51 +0200</pubDate>
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&lt;p&gt;Belle e indimenticabili&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;/div&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;/div&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; 
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<title>Hair - Un film da ricordare</title>
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<author>noreply@myblog.it (firigullo)</author>
<pubDate>Sun, 14 Sep 2008 10:43:30 +0200</pubDate>
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&lt;p&gt;&lt;font size=&quot;6&quot;&gt;Hair&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Un film che andrebbe trasmesso ogni tanto o forse non lo fanno perché troppo pacifista?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Vedere questo film farebbe riflettere su fatti anche attuali e credo che per molti giovani sarebbe più educativo di altre trasmissioni demenziali e becere. Ma, in Italia, la TV è usata per mantenere basso il livello della cultura e della protesta.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Va be', godetevi la scena finale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;center&gt; &lt;center&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;hr /&gt;&lt;/center&gt; &lt;/center&gt; 
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<title>Star Trek 40th Anniversary -Da brividi</title>
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<author>noreply@myblog.it (firigullo)</author>
<category>cinema e tv</category>
<pubDate>Fri, 12 Sep 2008 20:24:00 +0200</pubDate>
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&lt;p&gt;Per un appassionato come me di Star Trek vedere questo filmato fa venire i brividi. Quanti ricordi, ero un ragazzino quando, seduto sul tappeto di casa, aspettavo con ansia &quot; Spazio, ultima frontiera...&quot;. Era l'inizio degli anni '80.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per chi non ama Star Trek, per chi non ha vissuto quei momenti, è difficile da capire ma per chi, come me, li ricorda... godetevi il filmato.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;/div&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot; align=&quot;left&quot;&gt;La musica che fa di sottofondo al filmato e di una delle più belle puntate di The Next Generation dove il mitico Picard vive la sua vita in un mondo oramai scoparso, una civiltà che per non farsi dimenticare permette a lui, visitatore, di vivere un'intera esistenza in un attimo della vita reale.&lt;/div&gt; 
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<title>Dell Mini Inspiron 9</title>
<link>http://firigullo.myblog.it/archive/2008/09/04/dell-mini-inspiron-9.html</link>
<author>noreply@myblog.it (firigullo)</author>
<category>tecnologia</category>
<pubDate>Thu, 04 Sep 2008 22:10:00 +0200</pubDate>
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&lt;p&gt;Ci siamo, dopo una lunga attesa e mille indiscrezioni il piccoletto di casa Dell ha visto la luce. Per il momento non è disponibile in Italia, dovrebbe esserlo a Ottobre.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;img src=&quot;http://img.hexus.net/v2/news/dell/inspiron-mini-9.jpg&quot; alt=&quot;inspiron-mini-9.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0pt; float: left&quot; /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Le caratteristiche sembrano buone così come il prezzo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per chi interessato suggerisco di tenere sotto controllo i vari forum sull'argomento dove faranno ben presto comparsa impressioni, test ed eventuali difetti.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per il momento è disponibile solo bianco o nero ma nelle prossime settimane dovrebbe essere disponibile in 6 tonalità. Personalmente sono interessato alla versione con UBUNTU.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Se andate sul sito Dell non italiano, per esempio americano, lo trovate già con caratteristiche e prezzi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Qui sotto un'immagine che ne riassume le caratteristiche.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://static.blogo.it/gadgetblog/dellmini9.jpg&quot; alt=&quot;dellmini9.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.7em 0pt&quot; /&gt;&lt;/div&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; 
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<title>Un bel libro</title>
<link>http://firigullo.myblog.it/archive/2008/09/03/un-bel-libro.html</link>
<author>noreply@myblog.it (firigullo)</author>
<category>libri e fumetti</category>
<pubDate>Wed, 03 Sep 2008 17:17:00 +0200</pubDate>
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&lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.rampadilancio.it/stranamore/immagini/ocra.jpg&quot; alt=&quot;ocra.jpg&quot; style=&quot;border-width: 0pt; margin: 0.7em 0pt&quot; height=&quot;448&quot; width=&quot;252&quot; /&gt;&lt;/div&gt; &lt;p&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Eccomi dopo molto tempo sul blog. Voglio segnalarvi questo ottimo libro:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;b&gt;&lt;font size=&quot;4&quot;&gt;In fondo alla passione&lt;/font&gt;&lt;/b&gt; &lt;i&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;di Barbara Enrichi&lt;/font&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &quot;In fondo alla passione&quot;, atto unico per il teatro, si legge come un romanzo, è la storia di un grande amore, vissuto e consumato nella cucina di un ristorante.&lt;br /&gt; Una relazione segreta, molto intensa, legata al cibo e al sesso. La storia di una grande passione raccontata dalla cuoca, protagonista principale, che si conclude con un atto d'amore emozionante, il tutto condito con sapiente ironia e comicità.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Si legge con semplicità e scorrevolezza, inoltre può essere molto utile e istruttivo per tutti coloro che si domandano come sia scritta una sceneggiatura teatrale. Però non fatevi ingannare, la bellezza di questo testo è che si legge proprio come un romanzo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il sito della simpaticissima attrice è il seguente:&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;font size=&quot;3&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.barbaraenrichi.it/&quot; title=&quot;Barbara Enrichi&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.barbaraenrichi.it/&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; 
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<title>Al mare con la palla ovale</title>
<link>http://firigullo.myblog.it/archive/2008/07/14/al-mare-con-la-palla-ovale.html</link>
<author>noreply@myblog.it (firigullo)</author>
<category>sport</category>
<pubDate>Mon, 14 Jul 2008 18:20:00 +0200</pubDate>
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&lt;p&gt;&lt;font face=&quot;arial,helvetica,sans-serif&quot;&gt;Prima stesura da rileggere e correggere&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;font face=&quot;georgia,palatino&quot; size=&quot;6&quot;&gt;Al mare con la palla ovale&lt;/font&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;i&gt;Pesaro Mini Beach Rugby 06 Luglio 2008&lt;/i&gt;&lt;/p&gt; &lt;div style=&quot;text-align: center&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.donnini.net/andrea/rugby/img/3/69_slideshow.jpg&quot; height=&quot;238&quot; width=&quot;356&quot; /&gt;&lt;/div&gt; &lt;p&gt;&lt;br /&gt; Estate inoltrata, sole, mare e la palla ovale sulla spiaggia. Bambini che corrono, genitori in costume e bagno finale con risa, schizzi e tuffi.&lt;br /&gt; La giornata si potrebbe riassumere in queste due righe ma è stata molto di più. Dopo un anno trascorso in concentramenti e tornei vari ci siamo ritrovati a Pesaro per il torneo di rugby sulla spiaggia.&lt;br /&gt; Per noi è iniziato la sera prima, arrivo direttamente dalle vacanze in camper e ritrovo in pizzeria. E' stato bello rivederci dopo quasi un mese dal termine degli allenamenti.&lt;br /&gt; Dicevo la pizzeria. Saluti e sorrisi, i bambini che iniziano a scappare via e a rincorrersi nella piazzetta.&lt;br /&gt; Subito ci accorgiamo che siamo molti di più di quanti pensavamo, nessun problema, un cameriere allestisce un altro tavolo e il gioco è fatto. Peccato non sono attaccati ma tanto sarebbe stato un tavolo troppo lungo per poter parlare tra noi e poi ogni tanto ci alziamo e iniziano le battute su perché a noi arriva prima l'ordinazione.&lt;br /&gt; - Raccomandati! - grida qualcuno in tono scherzoso.&lt;br /&gt; Difficile capire chi si stia divertendo di più se noi genitori o i bambini. Vino, birra e amaro alla liquirizia.&lt;br /&gt; - Perché a voi l'amaro e a noi no?&lt;br /&gt; Qualche tentativo di furto di bottiglia, chi si alza per farsi riempire il bicchiere e chi si preoccupa dei bambini: la piazza si sta riempiendo.&lt;br /&gt; Alla fine si vede chi sono i veri raccomandati: il conto dell'altro tavolo è più basso e...&lt;br /&gt; Ma parlo di rugby o di gozzoviglie?&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Andiamo a dormire. C'è chi va in albergo, chi in tenda e noi in camper. Prima un salto a vedere la tendopoli e il montaggio di una tenda al buio. Vicino c'è gente che balla, musica a volume sostenuto e comprendiamo che si dormirà poco.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Ci svegliamo per il rumore di una moto. Sono le 7 di mattina. Il piccolo atleta dorme profondamente, attendiamo qualche minuto e poi decidiamo che è ora di farlo alzare dal letto. Colazione abbondante e ci dirigiamo alla spiaggia. Alcuni sono già in spiaggia ad allenarsi con la palla ovale, altri vagano tra le tende con aria assonnata e qualcuno è ancora preda dell'abbraccio di Morfeo. Piano piano arrivano tutti gli altri bambini. La giornata sarà calda e forse quelle belle ma pesanti magliette biancorosse non sono adatte a questa temperatura.&lt;br /&gt; Arriva Giovanni, l'allenatore, i bambini gli sono subito attorno. Lui ha un saluto per tutti. Li chiama e comincia a parlargli di quello che faranno sulla sabbia.&lt;br /&gt; Il clima ha qualcosa di diverso dai tornei o i vari concentramenti a cui avevo assistito: aleggia più allegria e forse minore concentrazione, ma alla loro età è importante divertirsi e si vede subito che la gioia non mancherà. Sarà la sabbia, il mare a pochi metri o la sensazione di giocare scalzi a creare quella strana luce nei loro occhi.&lt;br /&gt; Le squadre Under7 sono 3: Pesaro, Arezzo e noi del Rugby Firenze 81.&lt;br /&gt; Si inizia, non prima di un frettoloso e imbarazzante montaggio del gazebo. Una cosa è certa, non ci chiameranno mai alla Protezione Civile per il montaggio delle tende. Alla fine ci riusciamo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;I bambini si rendono subito conto che sulla sabbia non è così facile. C'è chi si tuffa per placcare ma si ritrova la sabbia in un occhio, chi dura fatica a scattare. Solo dopo un po' di tempo e le indicazioni di Giovanni iniziano a capire che devono stare vicini e sostenersi a vicenda ancora di più che su un classico campo in &quot;erba&quot;. Il gioco va avanti: partita persa e partita vinta. Altro giro di sfide. Facce sudate, sabbia nei capelli, sulla pelle e sulle maglie, sguardi sudati e stanchi. L'entusiasmo di giocare sulla sabbia si affievolisce per la stanchezza. Al termine siamo secondi.&lt;br /&gt; I bambini sono molto stanchi e la gioia sembra incrinarsi per la sconfitta ma basta metterli all'ombra del gazebo che subito iniziano a giocare con la sabbia e i loro volti si rianimano di urla e risate.&lt;br /&gt; Nel frattempo si stanno disputando le partire delle categorie superiori. Mi dispiace che dal prossimo anno cambieranno alcune cose. Non che mancherà l'allegria e il divertimento, ma il gioco sarà per certi aspetti diverso e poi dovranno confrontarsi con bambini più grandi. Un anno di differenza non è molto ma neppure poco.&lt;br /&gt; Continuo a guardare le partire, tra i più grandi gli impatti sono molto duri. Passo lo sguardo da un campo a un altro e il percorso che affronterà si fa chiaro. Tutto sarà dosato con con cura: piccoli passi per uno sport che oltre a insegnare molto richiede anche altrettanto da un atleta. Gli Under 9 iniziano a sentire la squadra e ad apprendere le prime regole ma senza perdere gli occhi da bambino e poi su di un altra categoria e un'altra ancora: Under 11, Under 13, Under... Gli sguardi iniziano a trasformarsi in quelli di ragazzini&amp;nbsp; che si incitano a vicenda, diventeranno quelli di giovani atleti attenti ai consigli dell'allenatore. Per poi vedere gli sguardi di giocatori concentrati e uniti in una vera squadra.&lt;br /&gt; I nostri piccoletti Under 7 sono chiamati per un'ultima partita. Lasciano a malincuore i castelli di sabbia e iniziano ad andare a centrocampo. I loro piedi si rendono conto dell'ora.&lt;br /&gt; - Brucia!&lt;br /&gt; Gli loro sguardi sono in cerca dei genitori e dell'allenatore.&lt;br /&gt; - Quando siete fermi mettete i piedi sotto la sabbia - consiglia Giovanni.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Mio figlio mi guarda, se fossimo in vacanza al mare forse si lamenterebbe o piangerebbe per la sabbia che brucia, ma ora ha la maglia biancorossa, i compagni a pochi metri da lui e la palla ovale al centro del campo e non credo che lo farà. Mia moglie prepara il secchio con l'acqua. Due azioni e si capisce subito che per loro il tempo di giocare è terminato. Sosta e fila a mettere i piedi nel secchio. Sono stanchi o forse ora il loro unico pensiero e quello di tuffarsi nel mare.&lt;br /&gt; L'arbitro e l'allenatore leggono quegli sguardi e i cinque minuti del secondo tempo svaniscono magicamente in pochi secondi.&lt;br /&gt; Facce sorridenti, magliette che volano e la corsa in costume verso l'acqua.&lt;br /&gt; E' una festa. Il mare con gli amici del rugby.&lt;br /&gt; Siamo tutti in acqua: bambini, genitori, allenatore fratellini e sorellone.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Tutte le partite sono al termine. Terzo tempo e fine di una giornata al mare con la palla ovale.&lt;br /&gt; &amp;nbsp;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
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